La tradizione dei più classici giochi da tavola si trasforma con il design ludico di Opificio.

Opificio Studio

design ludico per le grandi e piccole occasioni

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  • 24 pedine 3x3cm in faggio in due colorazioni.
  • Scacchiera 32x32cm stampata in Italia su tessuto nautico.
  • Poster formato XL 64x64cm stampato in Italia su tessuto nautico sul quale sono presenti le regole per giocare a: Dama, Dama angolare, Dama al contrario, Lupo e pecore, Dama francese, Dama italiana e Bashne.

La dama è un gioco da tavolo tradizionale per due giocatori. La parola “dama” proviene dal latino “domina” ed indica il “pezzo sovrano” e, per estensione, l’intero gioco.
Le ricerche archeologiche hanno confermato che già molti secoli prima dell’era cristiana esistevano giochi con la damiera (tavola) e le pedine, datando a circa il 3300 a.C. il più antico reperto egiziano a riguardo.

  • 90 pedine in legno numerate con vernice atossica.
  • Tabellone del tombolo 32x64cm stampato in Italia su tessuto nautico.
  • 40 cartelle da gioco numerate 15x7cm stampate in Italia su tessuto nautico.
  • Poster formato XL 64x64cm stampato in Italia su tessuto nautico sul quale sono presenti la storia e le regole per giocare.

Secondo la tradizione, la tombola sarebbe nata nel 1734  da una discussione tra il re Carlo di Borbone e padre Gregorio Maria Rocco circa il gioco del lotto, che il primo voleva sotto controllo pubblico per evitare il fiorire del lotto clandestino, e il secondo considerava immorale per motivi religiosi. il compromesso fu trovato vietando il gioco durante le festività natalizie, durante le quali le famiglie si organizzarono creando la tombola, che divenne presto una consuetudine di quei giorni dell’anno.

  • 4 grandi dadi realizzati interamente a mano nel nord-est d’Italia in legno Okumè.
  • Ogni dado ha dimensione 8x8x8 cm.
  • Poster formato XL 64x64cm stampato in Italia su tessuto nautico sul quale sono presenti le regole di gioco utilizzando un diverso numero di dadi: da uno a quattro dadi.

I dadi da gioco hanno un’origine antichissima. Numerosi reperti archeologici hanno dimostrato che erano utilizzati nell’antichità da numerosi popoli tra i quali gli Eschimesi, i Maya e gli Atzechi, le popolazioni dell’Africa e delle isole della Polinesia. Gli esemplari più antichi furono ritrovati all’interno di una tomba risalente a V millennio. Più che di veri dadi si trattava di astragali, piccoli ossicini di forma cuboide che possiedono quattro facce facilmente distinguibili.

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